Ristrutturazioni

Ti voglio presentare un esempio concreto per farti capire che dalla teoria alla pratica i conti tornano: Villa Teresa.
Villa Teresa, una simpatica palazzina anni ’60 che ha un consumo annuo di circa € 5.400,00.
Dopo il mio intervento la spesa energetica si è ridotta ad un terzo, ovvero circa € 1.650,00.
Un bel risultato vero? Facciamo un passo indietro.
Prima dell’intervento l’abitazione degli anni ’60 era riscaldata da una vecchia caldaia a gasolio.
Vuoi sapere quali sono stati i 7 interventi per ridurre i consumi ad un terzo?
1. Cappotto con polistirene da 12 cm e coefficiente di conducibilità termica di 0,034 [W/mK]
2. Rifacimento tetto con posa di isolante da 14 cm in polistirene espanso con lambda di 0,036 [W/mK]
3. Installazione di impianto fotovoltaico da 6 kW
4. Installazione di nuova caldaia a metano di soli 28 kW a condensazione
5. Installazione di bollitore ad accumulo per acqua calda sanitaria da 800 lt per l’inverno
6. Installazione di pompa di calore centralizzata per la produzione di acqua calda sanitaria per la stagione estiva
7. Installazione di valvole termostatiche sui radiatori

Risultati?
Miglioramento classe energetica dalla G alla B e aumento del valore dell’immobile minimo del 25%.

Vuoi conoscere i numeri del Business Plan? Molto semplice:
Costo totale intervento circa € 110.000,00 di cui la metà rientrano in 10 anni dalla detrazione fiscale, il resto viene ammortizzato in circa 13-15 anni.
Il comfort abitativo che ne è risultato ovviamente, non può essere quantificato, e solo questo è sufficiente per riqualificare un immobile degli anni ’60 e ’70.